Altro che argentea: ecco come è apparsa la Luna alla sonda Galileo. Nel 1992, mentre era in viaggio alla volta di Giove, il veicolo spaziale è passato accanto al nostro satellite scattando diverse foto. Il risultato è questo “collage” variopinto. Tutto grazie a tre speciali filtri usati dalla Galileo possiamo utili ad analizzare la composizione chimica del suolo lunare, che, secondo gli esperti è ricco di minerali come titanio, ferro e magnesio.
L’ultima sonda ad avventurarsi in orbita attorno alla Luna è stata SMART-1, lanciata dall’Agenzia spaziale Europea (Esa) con il compito di costruire una mappa tridimensionale della sua superficie.
Ma il "book fotografico" lunare più completo – oltre 2 mila immagini – è stato realizzato dal satellite della Nasa Clementine, lanciato nel 1994.
Fonte: Focus [vedi]
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