martedì 22 luglio 2008

Venus Express

La navicella europea “Venus Express” il 4 agosto entrerà in un’orbita più vicina al pianeta Venere e potrà iniziare una serie di osservazioni finora mai tentate: lo studio del campo magnetico nella regione nord del pianeta, lo studio del plasma nella ionosfera venusiana più profonda, la misura diretta della densità dell’atmosfera di Venere tramite la pressione i suoi strati più alti eserciteranno sulla navicella nel tratto più basso della nuova orbita che percorrerà a partire dal 4 agosto. La manovre per il cambio di orbita sono iniziate nella seconda metà di luglio. In precedenza “Venus Express” seguiva un’ orbita polare fortemente ellittica, con il punto più vicino al pianeta tra 250 e 400 chilometri dal pianeta e il punto più lontano a 66 mila chilometri. Il punto più vicino dal 4 agosto cadrà tra 185 e 300 chilometri. Dalle reazioni della navicella si capirà se sarà possibile proseguire in una graduale frenata aerodinamica (come già si è fatto con alcune sonde per lo studio di Marte). In caso positivo si potrebbe riuscire a raccogliere dati sull’atmosfera di Venere molto particolareggiati, strato dopo strato. L’ultima importante scoperta compiuta da “Venus Express” risale allo scorso mese di maggio: è la presenza della molecola ossidrile (O-H) nell’atmosfera del pianeta. Un fatto importante, perché l’ossidrile è – ovviamente – la molecola derivata dall’acqua per distacco di un atomo di idrogeno.

Fonte: Le Stelle [vedi]

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